•18•Roma•
Sono sfigato; essere sfigati è una condizione di vita, puoi essere ricco, e fortunato sotto mille aspetti ma se sei sfigato lo sei nell'intimo. È come uno specchio nero, dove guardarsi come un'ombra ogni mattina. È un ombrello indesiderato che ti accompagna. Te ne rendi conto quando gli amici sono più svegli, quando li vedi sorridere e ridere senza pensieri mentre tu ti chiedi se basterai prima o poi a te stesso e agli altri. È una condanna la sfiga. Non si tratta di eventi particolari o di malasorte. È un'attitudine spontanea a vivere in ansia senza godere delle cose. Impacciati, cinici, mai sereni. Nervosi, lunatici, mai decisi.
Non mi svegliate ancora dentro di me.